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Com’è noto l’ordinanza ministeriale 53 del 3 marzo scorso ha disciplinato la modalità di svolgimento dell'esame di stato 2021.

L’impianto rimane simile a quello dello scorso anno. Ritengo utile fornire una sintesi della normativa con alcune precisazioni. 

commissioni

Anche per questo anno scolastico le commissioni d’esame sono costituite da soli commissari interni, con Presidente esterno.

 colloquio

Il candidato dimostra nel corso del colloquio:

a) di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;

b) di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al profilo educativo culturale e professionale del percorso frequentato le esperienze svolte nell’ambito dei PCTO, con riferimento al complesso del percorso effettuato, tenuto conto delle criticità determinate dall’emergenza pandemica;

c) di aver maturato le competenze e le conoscenze previste dalle attività di Educazione civica, per come enucleate all’interno delle singole discipline

 modalità di svolgimento del colloquio

  1. discussione dell'elaborato
  2. discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana
  3. analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione
  4. esposizione delle attività relative ai PCTO

 elaborato

L’elaborato, concernente le discipline caratterizzanti individuate dall’ordinanza, ha tipologia e forma coerente con tali discipline

I consigli di classe possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti a uno svolgimento fortemente personalizzato, ed eventualmente fornire indicazioni relative alle caratteristiche “tecniche” dell’elaborato, qualora esso non consista nella sola redazione di un testo scritto (cfr nota 349/2021).

L’elaborato è integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi; nell’assegnazione dell’argomento il consiglio di classe tiene conto del percorso personale dello studente.

L’elaborato è assegnato entro il 30 aprile 2021 e trasmesso dal candidato entro il 31 maggio 2021. Se il candidato non provvede alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.

 docente di riferimento 

Il consiglio di classe individua, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti.

Attenzione: i docenti di riferimento possono essere scelti solo fra i membri della commissione.

Il docente di riferimento (ruolo che non è assimilabile in alcun modo a quello del relatore di tesi) ha il compito di accompagnare ciascuno studente nella stesura dell’elaborato stesso; l’accompagnamento formativo consentirà l’acquisizione di maggiore consapevolezza da parte dello studente in merito a ciascuno degli elementi che compongono l’esame di Stato e una migliore preparazione. Si tratta di un ruolo di tutoraggio di processo e di guida, e pertanto può essere svolto da tutti i docenti membri di commissione, non solo da quelli delle materie di indirizzo. Resta inteso che i docenti delle singole discipline coinvolte nell’elaborato forniranno comunque a tutti gli studenti le necessarie indicazioni, legate allo specifico disciplinare, utili per la realizzazione dell’elaborato stesso.

 testo di italiano

Lo svolgimento del colloquio prosegue con la “discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana” Tale discussione risponde a un corretto modo di valutare le competenze maturate rispetto alla capacità di analisi testuale.

I testi, presenti nel documento del 15 maggio, possono non limitarsi allo specifico letterario: in tale modo, la capacità di analisi può manifestarsi anche in ambiti più corrispondenti alla peculiarità dei singoli  profili e delle progettazioni dei docenti (cfr nota 349/2021).

 discussione materiale scelto dalla commissione

Si prevede l’«analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione ai, contrattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare».

Qui, ed eventualmente anche nell’elaborato, trovano posto anche le conoscenze e competenze previste dalle attività di Educazione civica.

L’ordinanza non prevede infatti una parte del colloquio dedicata in modo esclusivo all’Educazione civica

 esposizione delle attività relative ai PCTO

L’esame è completato dall’esposizione delle attività relative ai PCTO, per come effettivamente svolte, «eventualmente mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale»; a tale esposizione è dedicata l’ultima parte del colloquio solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere tali esperienze all’interno dell’elaborato o esse non siano state comunque trattate in precedenza, anche su iniziativa del candidato.

 curriculum dello studente

È un documento rappresentativo dell’intero profilo dello studente che riporta al suo interno le informazioni relative al percorso scolastico, le certificazioni conseguite e le attività extrascolastiche svolte nel corso degli anni.

È stato introdotto dalla Legge 107 del 2015 e in seguito disciplinato dal Decreto legislativo 62 del 2017. A partire dall’anno scolastico 2020/21 viene allegato al Diploma conseguito al termine dell’esame di Stato del II ciclo.

La nota 7116 del 2 aprile 2021 spiega che sul curriculum lavoreranno, dopo esser stati abilitati a farlo dalla segreteria di ogni singola scuola, 

  1. le scuole (docenti e uffici alunni/didattica), che visualizzate le informazioni precaricate a sistema, possono apportare eventuali integrazioni e provvedono al consolidamento del Curriculum;
  2. gli studenti candidati all’esame di Stato, che arricchiscono il Curriculum con informazioni sulle attività svolte in ambito extrascolastico e sulle certificazioni;
  3. le Commissioni d’esame, che prendono visione del Curriculum nel corso dell’esame di Stato e ne tengono conto durante lo svolgimento del colloquio.

In questo momento la segreteria sta abilitando i docenti, mentre gli studenti devono registrarsi nella parte riservata del sito del MIUR. In una successiva comunicazione verranno fornite istruzioni più dettagliate sulle modalità di compilazione e sui vari ruoli.

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